TORTIERA DI VAVUSI E PATATE

Oggi vi portiamo in Calabria per una ricetta facile e piena di gusto che rispecchia a pieno le tradizioni della Sila, fatta con ingredienti semplici e nemmeno troppo costosi. I vavusi, per chi non “masticasse” il calabrese, sono i funghi pinaroli: se non riuscirete a trovarli, niente paura, potete utilizzare qualsiasi altra tipologia di funghi, anche gli champignon.
INGREDIENTI PER 2-3 PERSONE
- 600 g di funghi “vavusi” (nome scientifico Suillus luteus), in alternativa champignon
- 400 g di patate
- 1/2 dl di olio extravergine d’oliva
- 4 cucchiai di mollica di pane
- 50 g di Pecorino grattugiato
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- origano q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
PROCEDIMENTO
Pulire i funghi lasciandoli interi e tagliando solo il gambo. Sbucciare le patate e tagliarle a fette. In una teglia ben unta con olio, fare un leggero strato di mollica di pane, poi uno strato di fette di patate, un altro strato di mollica, formaggio Pecorino, aglio e prezzemolo tritati, origano, sale, pepe, uno strato di funghi e così via fino ad esaurimento degli ingredienti.
Concludere sempre con uno strato di patate. Irrorare con l’olio e aggiungere tanta acqua da arrivare all’ultimo strato. Mettere sul fuoco e cuocere a temperatura moderata per una quindicina di minuti. A questo punto, passare la “tortiera” al forno per qualche istante finché non si formerà una crosticina dorata.
