CANEDERLI IN BRODO

Alzi la mano chi non ha mai mangiato i canederli?
Sono uno dei piatti più golosi che ci siano, simbolo della cucina povera del Trentino Alto Adige. Si dice che la ricetta sia stata inventata da un’ostessa ancora nel Medioevo e che la ricetta sia diventata celebre in breve tempo, tanto da essere raffigurata negli importanti affreschi trecenteschi del castello di Appiano, in cui si trova anche una donna intenta a mangiare, appunto, canederli!
INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE
- 4 spaccate di pane vecchio
- 2 uova intere
- 200 g di mortadella
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- 250 g di pane grattugiato
- 100 g di Trentingrana grattugiato
- brodo di carne q.b.
- latte q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
PROCEDIMENTO
Prima di tutto preparate un buon brodo.
A parte, in una terrina, mettere a bagno il pane vecchio nel latte, amalgamate bene, aggiungete le uova, la luganega tritata, la mortadella tagliata a pezzi, il prezzemolo, il formaggio, il sale e il pepe. In ultimo, aggiungete il pane grattugiato.
Con il composto così ottenuto, formate – con le mani bagnate – degli gnocchi a forma sferica del diametro di circa 6-10 centimetri. Scolate il brodo, portartelo a ebollizione e tuffatevi i canederli, uno alla volta. Quando verranno a galla, fateli bollire per altri 10 minuti.
Spegnete il fuoco e servite, spolverandoli con Trentingrana a piacere.
